giovedì, settembre 25, 2008

Latte al veleno

4 sono già morti, 6000 ricoverati e 53 mila sono 'solo' intossicati. Il fattaccio ha avuto risonanza e adesso tutte le nazioni guardano con particolare diffidenza gli alimenti cinesi. Che i prodotti cinesi non fossero di ottima qualità era risaputo, ma nessuno era arrivato a pensare che postessero avere mettere a repentaglio la salute degli ignari compratori. La cina è il primo produttore mondiale di riso, ma l'export alimentare "made in China" riguarda molti generi alimentari: conserve di pomodoro, carni, uova, pesce. La notizia dello scandalo al gusto di melamina a ha ben presto varcato i sicuri confini cinesi. I severi controlli sui mass media non hanno funzionato segno che forse i tempi cambiano.
Il boom economico a cui è andato incontro il paese ha lasciato poco spazio ai controlli qualità e 4 innocenti vittime è il salato conto da pagare. Sia ben chiaro gli scandali hanno colpito anche noi, mozzarelle alla diossina o vino al metanolo hanno minato l'industria alimentare italiana.
Ci si chiede se sia un effetto collaterale del veloce sviluppo industriale. Un sacrificio che vorrebbe scalfire quella che si appresta a divenatare (o è già diventata) la più grande potenza economica e militare al mondo.

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